Il report scuole diffuso da Regione Lombardia dà l’idea della situazione che si è venuta a creare negli ultimi giorni tra le classi, con davvero tanti alunni in quarantena in quanto contatti di caso: in tutta la Lombardia 115mila al 23 gennaio.

Ben 1973 gli alunni in quarantena, se si sommano i casi nei vari cicli scolastici, nel territorio di ATS della Montagna: 55 classi dell’infanzia (793 bambini), 57 della primaria (839 gli scolari coinvolti), 11 delle medie (214 alunni) e 7 classi delle superiori (127 studenti).

I bambini e ragazzini positivi, nella maggior parte dei casi, stanno bene.

Il decremento osservato nelle settimane precedenti e connesso al periodo di chiusura scolastica per le vacanze natalizie, è stato seguito da un incremento generale che si evidenzia in tutti i cicli scolastici a livello non solo locale ma regionale, proprio a seguito della riapertura delle scuole e in relazione alle regole ministeriali, che vogliono, ad esempio, all’infanzia, che con un caso tutta la classe vada in quarantena o alla primaria, che con due o più casi si passi alla dad e alla quarantena per 10 giorni. I numeri più alti si registrano proprio in questi due cicli scolastici. Il picco dei contagi pare sia stato raggiunto, ma la discesa sarà lenta e il sistema va perfezionato: così è molto oneroso per i dirigenti, le segreterie scolastiche, l’azienda sanitaria e le stesse famiglie. A breve sono attese modifiche alle regole da applicare.

Quanto all’andamento del contagio tra i cittadini, l’Ats della Montagna ha aggiornato i dati. In Vallecamonica al 25 gennaio erano 2712, quindi in calo, i positivi. I guariti hanno superato i nuovi casi: 431 contro 238.

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