La Sezione autonoma misure di prevenzione del Tribunale di Brescia ha revocato la misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza applicata una settimana fa a Gezim Sallaku, imprenditore albanese da anni di casa sul lago d’Iseo.

I giudici della sezione delle Misure di prevenzione del Tribunale di Brescia hanno accolto l’istanza del suo legale, l’avvocato Stefano Sartorato, e revocato la misura emessa nell’ambito di un procedimento che si era tradotto anche nel sequestro di suoi beni mobili ed immobili per un importo di poco inferiore ai sei milioni di euro.

La decisione del Tribunale non tocca il resto del provvedimento. Il 51enne imprenditore finito più volte alla ribalta delle cronache giudiziarie, potrà circolare liberamente, agli orari che riterrà, anche se non potrà lasciare il territorio del comune di residenza, Sale Marasino.

Oltre a disporre l’obbligo di dimora a suo carico, il Tribunale aveva provveduto a porre i sigilli su aziende e immobili riferibili all’ex presidente del Darfo Calcio. Tra questi il Bar Domani, che sorge proprio di fronte al palazzo di Giustizia di via Lattanzio Gambara a Brescia, oltre a Villa Kinzika, lussuosa residenza affacciata sul lago di Iseo, un’azienda edile ed una società immobiliare.

Il provvedimento chiesto dalla procura della Repubblica sarà al centro dell’udienza che si terrà in Tribunale il prossimo 11 novembre.

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