C’è ancora molta incertezza tra gli operatori della montagna: prevista per questa settimana la riunione del Comitato tecnico scientifico che dovrebbe approvare il protocollo che le Regioni hanno messo a punto per la riapertura degli impianti sciistici.

“Il protocollo è stato steso accogliendo tutte le osservazioni avanzate dallo stesso Cts: non abbiamo ragione di pensare che non verrà approvato” ha affermato l’assessore regionale alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni, Massimo Sertori ricordando che il Dpcm in vigore prevede la possibile apertura degli impianti sciistici il prossimo 15 febbraio, tra meno di due settimane. “Una data che diventa elemento fondamentale per la sopravvivenza dell’economia di montagna” ha dichiarato Sertori, chiedendo che il Cts formalizzi quello che di fatto è già nell’intesa in tempi ragionevoli, per consentire agli operatori di potersi organizzare.

Intanto, per venerdì 5 febbraio, alle ore 10:00, nelle principali stazioni sciistiche di tutta Italia è stato organizzato il più grande flash mob del mondo della neve intitolato ‘Per chi suona la montagna‘. Campanili, campanacci e sirene dei battipista suoneranno all’unisono per oltre un minuto per celebrare l’inizio dei Mondiali di sci di Cortina, che prenderanno il via il prossimo 7 febbraio, ma soprattutto per dare un segnale: subito dopo il suono collettivo, un flash mob coinvolgerà le autorità locali e una rappresentanza di lavoratori della montagna in ogni sito, con la volontà di richiamare l’attenzione su un settore particolarmente colpito dai risvolti della pandemia, ma che ha voglia di ricominciare.

Tanti i campioni del mondo dello sci che aderiscono all’iniziativa, tra cui le campionesse camune Elena e Nadia Fanchini. In Vallecamonica l’iniziativa si terrà a Ponte di Legno, dove saranno protagonisti, tra gli altri, i maestri di sci delle scuole del territorio.

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