Martedì i tecnici della Quinta delegazione bresciana del soccorso alpino sono stati impegnati, in alta Valle, in due interventi.

Il primo al mattino, per soccorrere un ragazzino di undici anni caduto in un luogo impervio sui monti di Sonico: le sue condizioni non si sono rivelate gravi, ma è stato necessario il trasporto in eliambulanza all’ospedale Pediatrico di Brescia.

Nel tardo pomeriggio un’altra richiesta, che in un primo momento sembrava fosse per due bambini dispersi nella zona della Val d’Avio, sopra Temù. Col passare delle ore, invece, i soccorritori hanno riscontrato che si trattava di una coppia di giovani che aveva smarrito il sentiero nella zona della Bacchetta dei buoi, in direzione della Val d’Avio. I due, dopo una lunga escursione, si sono resi conto di non essere più in grado di rientrare e hanno quindi chiamato il soccorso del 118, che ha attivato la procedura di ricerca.

A intervenire è stata la stazione di Vezza d’Oglio, con alcuni volontari a valle e altri che si sono portati in quota; un tecnico, in contatto con i dispersi, dopo aver raccolto le loro coordinate, li ha guidati e indicato loro il comportamento da adottare sino all’arrivo dei soccorritori. La coppia è stata accompagnata a fondovalle dopo le 21: i due erano stremati dalla fatica ma non feriti.

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