La Regione Lombardia si schiera ufficialmente dalla parte dei rifugi e dei rifugisti, dopo le dichiarazioni di Antonio Montani, vicepresidente del Cai, che prevedeva un’”estate senza rifugi” e con escursionisti costretti a dormire in alta quota nelle tende e nei sacchi a pelo e la replica ai nostri microfoni di Gino Baccanelli, presidente di Assorifugi Lombardia.

Mentre il Club Alpino Italiano aggiustava il tiro sulle dichiarazioni di Antonio Montani, vicepresidente, Massimo Sertori, assessore regionale alla Montagna ha annunciato due iniziative a sostegno proprio dei rifugi, per aiutarli in quella che si preannuncia essere una difficile estate.

Innanzitutto, sarà emesso un bando di finanziamento per progetti di promozione affidati all’Ersaf: una dotazione di 150mila euro per il triennio dal 2020 al 2022 che servirà a promuovere e diffondere la conoscenza della montagna e dei rifugi che, nel Bresciano, garantiscono tra diretto ed indotto mille posti di lavoro.

Il Pirellone, poi, stanzierà una cifra a fondo perduto per interventi di riqualificazione dei rifugi, per migliorarne l’offerta turistica e valorizzare il patrimonio naturalistico ed ambientale. Sertori ha proposto di destinare due milioni di euro per il triennio 2019-2021, per coprire a fondo perduto l’80% delle opere di ristrutturazione. Il 14 maggio dovrebbe essere approvato lo stanziamento, che potrebbe essere fondamentale per aiutare i rifugi e chi vi lavora ad affrontare l’estate ai tempi della pandemia.

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