È scattato su oltre il 60% della superficie montana della provincia di Brescia il massimo grado di allerta incendi. Sono 23 i paesi inseriti nella fascia di massimo rischio: l’allerta in queste zone sarà permanente.

In Vallecamonica l’allerta è arancione, di un grado più bassa, ma la prudenza dev’essere elevata.

La siccità e l’assenza di precipitazioni anche nelle prossime ore mette in guardia sul rischio incendi, con l’assessorato regionale alla Protezione civile che ha necessariamente potenziato le squadre antincendio e i mezzi dispiegati sul territorio. La task force messa in campo nella nostra provincia per spegnere i roghi e cercare di contenere i danni può contare su una capillare rete di 1.621 volontari suddivisi in 105 squadre.

Vige il divieto assoluto di accendere fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiore a 100 metri e compiere qualsiasi operazione o azione che possa creare pericolo di incendio. Per i trasgressori scatteranno le sanzioni previste, inasprite dalle norme vigenti legate all’emergenza sanitaria.

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