Ieri pomeriggio a Darfo Boario Terme i carabinieri della locale stazione sono intervenuti per un episodio di estorsione della tipologia nota come “cavallo di ritorno”.

Un pregiudicato di 51 anni residente nell’alto Sebino, dopo essersi impossessato di una bicicletta elettrica di valore sottratta a un rivenditore della Bergamasca, aveva contattato il proprietario chiedendo una somma di denaro in cambio della restituzione del mezzo. Su richiesta del commerciante i carabinieri hanno predisposto un servizio di controllo in modo da poter arrestare l’estorsore.

Nel tentativo di seminare gli inseguitori, il pregiudicato al volante si sarebbe diretto verso la statale 42 e, compiendo una serie di sorpassi azzardati che hanno messo a rischio la sicurezza degli altri automobilisti, avrebbe cercato di fuggire.

Quando è stato fermato, per evitare l’arresto ha tentato di investire uno dei militari, che hanno esploso un colpo di pistola contro l’auto del malvivente, ferendolo, tanto che per lui si è reso necessario l’intervento di un’autoambulanza, che l’ha trasportato in ospedale a Brescia, dove è piantonato dai carabinieri. Il pregiudicato è stato tratto in arresto nella flagranza dei reati di estorsione e resistenza.

La scena da film è avvenuta nella zona industriale di Rogno, tra i parcheggi dei capannoni e dei supermercati che caratterizzano via Vittorio Veneto. Qui la Golf è stata fermata a ridosso di un muro di recinzione attorno alle 18:00.

Share This