Una lezione all’aperto in riva al fiume Oglio, su pesca ed ecosistemi. È successo agli alunni della primaria di Rogno, che nei giorni scorsi hanno potuto assistere al rilascio di dodicimila esemplari di trote fario provenienti dall’incubatoio intervallivo di Angolo Terme, nell’ambito del progetto finanziato tramite obblighi ittiogenici del Comune di Cividate Camuno, Lineagreen e Italgen.

Con il Consorzio Pescatori Vallecamonica c’era la Protezione civile locale ad aiutare a distribuire i pesci in territorio di Rogno, dal confine con Darfo Boario Terme al confine con Costa Volpino. L’incubatoio ittico intervallivo di Angolo che ha fornito le trote fario dispone di certificato con l’indennità sanitaria, che consente di rilasciare il pesce in acque pubbliche.

Le trote immesse nell’Oglio sono nate a marzo e sono lunghe 3-4 centimetri. Dopo le immissioni che hanno ripopolato la Palobbia di Braone, il Dezzo ad Angolo, la Valpalot di Pisogne, la Valle Cavena di Esine e l’alto Grigna sui monti del Comune di Bienno, in incubatoio ci sono ancora quarantamila trote fario che dovranno crescere fino all’autunno e altre trentacinquemila che verranno seminate in tarda estate.

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