Sale, e non di poco, la curva dei contagi camuni. Sono 36, ovvero 20 in più rispetto a ieri, i nuovi casi in Vallecamonica rilevati dall’Ats della Montagna nella giornata di giovedì. Numeri che fanno salire a 2.227 il totale di casi positivi sul nostro territorio.

Una situazione a cui l’Asst di Vallecamonica fa fronte con l’annuncio dell’attivazione, entro lunedì prossimo, di altri otto posti letto destinati a pazienti Covid nei propri ospedali, che si aggiungeranno ai dodici già presenti. Al momento, fa sapere l’Azienda, ad Esine sono ricoverate undici persone affette con Covid-19: di questi, tre sono sub-acuti, quattro sono acuti e quattro in terapia intensiva; nessun ricovero all’ospedale di Edolo.

Proprio nel nosocomio dell’alta Valle è stata sospesa l’attiva di natura chirurgica elettiva, mentre ad Esine l’attività chirurgica è stata riprogrammata, garantendo le prestazioni urgenti e non differibili. Nessuna modifica, per ora, per l’erogazione delle prestazioni ambulatoriali e di screening. Persistono, inoltre, i rallentamenti sulle linee telefoniche del Centro Unico di Prenotazione, tramite cui sono prenotate più di 1.300 prestazioni al giorno, di cui più di 600 sono per le vaccinazioni antinfluenzali.

L’Ats della Montagna, infine, informa che da domenica in Vallecamonica sarà attivato un’altra Unità Speciale di Continuità Assistenziale, composte da personale medico che presta assistenza ai pazienti il cui ricovero non è necessario: a quella già operativa con sede a Piamborno (che nel mese di ottobre ha effettuato undici uscite) se ne aggiungerà un’altra a Pisogne.

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