Ha destato profonda commozione a Sale Marasino la tragedia che ha visto protagonista Giacomo Mazzucchelli, conosciuto da tutti in paese per il suo carattere affabile. A causare la morte del 60enne, rinvenuto nei boschi del Mortirolo dopo un giorno di incessanti ricerche, sarebbe stata una scivolata in un punto esposto, che gli avrebbe fatto compiere una caduta fatale.

Il suo corpo è stato individuato in località Piz de le Ciasüce, a quota 1900 metri, attorno alle 14:00 di sabato, a circa un chilometro in linea d’aria dal punto in cui lui e il suo amico Bruno, partiti venerdì mattina dal lago per andare in cerca di funghi in alta Valle, avevano lasciato la macchina, sulla strada per la Val Varadega.

A individuarlo è stata una squadra mista composta da uomini del Soccorso alpino, Vigili del fuoco volontari di Edolo e Protezione civile di Vione ed Edolo. Un’imponente task force si era attivata già dal pomeriggio di venerdì, quando l’amico, non vedendolo ritornare all’auto e non riuscendo a contattarlo al telefono, ha fatto scattare le ricerche, che hanno visto impegnati i Vigili del fuoco, i tecnici del Soccorso alpino, i volontari della Protezione civile locale, nonché due elicotteri, del 118 e dei Vigili del fuoco.

Sospese con il sopraggiungere della notte, le operazioni sono riprese all’alba di sabato via terra e via aria. Sul posto di nuovo un elicottero, quattro droni, un centinaio di uomini e le unità cinofile. Allestito anche un campo base avanzato della quinta delegazione bresciana del Cnsas.

Appassionato di calcio, e in particolare della Juventus, e tra gli anni Ottanta e Novanta diventò presidente del Gruppo sportivo Sale Marasino e allenando una squadra di calcio femminile. Alpino, muratore, persona di grande compagnia, Giacomo non si era mai sposato. Da poco aveva perso uno dei due fratelli. A piangerlo rimane il fratello Paolo con la sua famiglia. A breve verrà fissata la data del funerale.

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