Legambiente Basso Sebino contro il Comune di Sale Marasino. Con una nota diffusa nei giorni scorsi Dario Balotta, presidente del locale circolo ambientalista, sottolinea il degrado in cui si trovano 24 chilometri di stradine a mezza costa che, da Pilzone d’Iseo a Zone, passando per Sulzano e Sale Marasino, dominano il lago e fanno parte dell’antiva Via Valeriana.

Un tratto che solitamente è utilizzato per chi pratica trekking e che in alcuni punti è dissestato. Anziché sistemare la strada con un rinforzo della struttura con sassi e livellamenti, il Comune ha autorizzato dei lavori di cementificazione di un tratto parallelo dell’antica strada, nella località Valecol a Maspiano.

Marisa Zanotti, sindaco di Sale Marasino, replica alle accuse ribandendo che il tratto di strada cantierizzato non è la Valeriana ma una strada parallela che conduce ad una cascina interessata da dei lavori di ristrutturazione. Lavori che hanno già ottenuto l’ok della Commissione paesaggio e che proseguiranno con la copertura del cemento con alcune pietre, che dovrebbero rendere la strada più consona al paesaggio. Da parte di Balotta, però, resta lo scetticismo, dal momento che, sostiene, i mancati lavori sul tratto dissestato della via Valeriana rappresenterebbero “un brutto biglietto da visita per il lago d’Iseo”.

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