Il tentativo di record al Pizzo Camino, la Yankee Run del sabato sera e la classica San Fermo Trail di domenica. Un weekend di sport organizzato nel migliore dei modi da Evolution Team a Borno, per arricchire un classico dell’estate, tornato dopo il 2020 di stop con 374 atleti alla partenza.

Come antipasto è stata servita la grande novità 2021: stabilire un FKT (Fastest Know Time) raggiungendo il Pizzo Camino da Borno (2.492 mslm). Protagonisti due atleti Scott – Mattia Tanara e Maria Eugenia hanno raggiunto la vetta rispettivamente dopo 1h57’15” e 2h37’02”.

La competizione a inseguimento, disputata sabato sera fra le vie del centro, è stata mandata in scena dal team Fly-Up Sport in collaborazione con l’Evolution Team ed ha visto allinearsi al via dieci atleti. In piazza San Giovanni Paolo II, dopo i primi giri a velocità controllata, si è dato fuoco alle polveri nel veloce circuito cittadino di circa 250 metri di sviluppo. Gli sprint veri e propri decretavano l’eliminazione dell’ultimo arrivato per ogni round. In volata l’orobico Iacopo Brasi si è imposto allo scalvino Luca Magri e al giovane clusonese Stefano Benzoni.

Domenica mattina, spazio al trail running con la super classica dell’Altopiano del Sole da 18 chilometri con 1.261 m di dislivello positivo. Dalla suggestiva piazza di Borno (883 mslm) la lunga striscia di atleti è salita sino a raggiungere il rifugio San Fermo (1868 mslm). Da qui ha superato un traverso tecnico e panoramico (Sentiero Alto) di circa 4 km che li ha portati ai 1921 m del monte Arano. Dal GPM comincia la discesa che porta al rifugio Laeng (1769 mslm) nella conca di Varicla e che poi tocca il suggestivo lago Lova prima di piombare sul pittoresco traguardo di Borno. 

Il primo ad arrivare è stato Sergio Bonaldi (1h32’59”) su un instancabile Iacopo Brasi (1h35’02”). Terzo posto per il camuno Fabrizio Boldini (1h39’002”). Nei 5 si sono piazzati anche Alessio Gatti e il malonnese Alessandro Gelmi. Al femminile Vivien Bonzi ha trionfato in 1h57’18” mettendo dietro Martina Bilora (1h57’35”) e Chiara Lelli (1h58’43”).

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