La rotatoria del Badetto di Ceto, realizzata lo scorso anno, va abbellita.

Ne sono convinti il Comune e Riva Acciaio, che comparteciperanno, mettendo 25mila euro ciascuno, ai lavori per caratterizzare il rondò con alcuni simboli del territorio.

Si prenderà spunto dal patrimonio custodito dalla Riserva delle incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo e la rotonda sarà sormontata da più sculture chiamate Joie (gioia in francese) e progettate dall’architetto Matteo Brasca e affidate all’artista del ferro Massimo Taramelli.

In particolare la rotatoria sarà caratterizzata dalla presenza del Pitoto-Joie-Ceto, che sarà visibile provenendo dal capoluogo e che adagiato su un letto di spighe di grano raffigurerà il simbolo dell’unione di Nadro e del Badetto, e dal Pitoto-Joie-Badil in onore del Pizzo Badile, che, posizionato su lastre di granito lavorate dagli scalpellini locali guarderà la montagna.

Proseguendo, sul manufatto ci sarà posto per il Pitoto-Joie-Abete intagliato su un tavolato di doghe di questo legno, e per il Pitoto-Joie-Oi che verrà sistemato su un letto di ciottoli dell’Oglio, verso il quale si rivolgerà.
Il tutto abbellito da una fontanella posta al centro della rotonda. Sulla rotatoria appariranno anche gli elementi presenti sul gonfalone del Comune di Ceto.

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