Successo anche per l’edizione 2018 della Sarnico-Lovere Run: 3.600 concorrenti, su cinquemila scattati ai nastri di partenza, hanno tagliato il traguardo. 

Oltre 1.200 i partecipanti alla prova non competitiva. Complice la giornata estiva, anche la cornice di pubblico è stata folta, con migliaia di persone che si sono godute il lungolago e l’arrivo a Lovere.

Mburugu James Murithi ha vinto l’ottava edizione della corsa: l’atleta keniano ha tagliato il traguardo dopo 1h15’54” di corsa, a soli undici secondi dal record del percorso.

Secondo è arrivato il suo connazionale Kamau Charles Karanja in 1h16’39”; terzo il ruandese Felicien Muhitira in 1h17’07”.

Ottima prova del bergamasco Michele Palamini, attesissimo alla vigilia: l’atleta del Gruppo Alpinistico Vertovese è stato protagonista di una bella gara, ed è risultato il primo fra gli italiani chiudendo al sesto posto assoluto in 1h21’41”.

Gloria tricolore invece fra le donne: con una prova definita dai tecnici strepitosa, Sara Brogiato ha vinto in 1h28’17” (nono tempo assoluto) staccando nettamente le keniane Jeruto Lagat (1h31’34”) e Carolyne Rutto (1h32’05”).

Nel corso della gara non sono mancati gli inconvenenti. In particolare i volontari della Croce Blu di Lovere sono riusciti a rianimare un atleta che è stato colpito da un malore cardiaco. Si tratta di un 54enne di Paspardo, che all’incirca a metà gara, tra Tavernola e Parzanica, si è sentito male ed è caduto a terra.

Nei pressi era in servizio un’autoambulanza della Croce Blu di Lovere che funzionava come un centro mobile di rianimazione avendo a bordo, oltre ai tre componenti dell’equipaggio, anche un anestesista. Appena il personale sanitario ha raggiunto il podista, ha capito che l’uomo era andato in arresto cardiocircolatorio: il suo cuore aveva smesso di battere. Così, utilizzando un defibrillatore, hanno cercato di farlo ripartire. Le manovre di rianimazione per salvargli la vita hanno avuto successo.

Nel frattempo sulla strada rivierasca del lago di Iseo sono intervenute anche l’automedica partita da Sarnico e l’eliambulanza decollata da Brescia: proprio ai Civili di Brescia il podista è stato portato d’urgenza e ricoverato nel reparto di terapia intensiva. Non sarebbe in pericolo di vita.

Quello effettuato tra Tavernola e Parzanica non è stato l’unico intervento dei volontari della Croce Blu di Lovere durante la corsa sul lago di Iseo: a ridosso dell’arrivo, negli ultimi chilometri, hanno soccorso diversi podisti che, a causa del gran caldo, sono stati colti da crampi o malori. Tre di loro sono anche stati accompagnati all’ospedale di Lovere, ma le loro condizioni non sono preoccupanti.

 

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