Villa Sacro Cuore di Saviore dell’Adamello potrà finalmente avere nuova vita: dopo anni in cui le sorti dell’immenso caseggiato sono state poco chiare, ora sembra esserci la svolta. Il Comune è infatti vicino alla sua acquisizione: mancano le firme e poi potrà dirsi fatta.

L’Amministrazione, a quel punto, si metterà al lavoro per la riqualificazione dell’ex casa di vacanze dei padri dehoniani, che al suo interno conta più di cento camere con bagno, una sala da pranzo, una cucina e, all’esterno, un parco.

Resta ancora top secret, però, quale sarà la sua destinazione: se una decina d’anni fa un gruppo toscano voleva realizzare una clinica per curare i disturbi alimentari, ora il Comune sembra essere più orientato al settore ricettivo, accantonando così anche l’ipotesi di trasformare la struttura in un punto di accoglienza per gli anziani della Valsaviore. Le proposte, però, si valuteranno solo dopo la fine dei lavori: per questi, e per l’acquisizione di Villa Sacro Cuore, il Comune riceverà un milione e mezzo dai fondi dei Comuni confinanti.

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