Il 2023 potrebbe essere (o, meglio, deve essere) l’anno del via ai cantieri per la realizzazione della variante di Edolo. Non ci sono ormai più scuse: a fine novembre il progetto ha ottenuto il via libera dal Ministero dell’Ambiente, che ne ha confermato la compatibilità ambientale, dopo aver ottenuto il semaforo verde anche dal Ministero della Cultura e dell’Ambiente.

Nei giorni scorsi, un’altra importante notizia, quella per cui il Ministero delle Infrastrutture ha sbloccato i fondi per dare il via ai lavori, una somma che ammonta a 130milioni e 108.296 euro. In questo modo Eutimio Mucilli, commissario straordinario incaricato di supervisionare passo dopo passo l’iter dell’opera, può lavorare ancora più speditamente: l’obiettivo è avere la variante pronta per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del 2026, quindi non c’è tempo da perdere.

L‘intervento consiste nella riqualificazione del tratto di Statale 42 tra Sonico ed Edolo e la località Iscla, per un totale di un chilometro ed 800 metri ed una larghezza di 10,5 metri, con una corsia per senso di marcia ed una banchina laterale. Prevista anche una galleria, che superi l’abitato di Edolo e che termini sulla sinistra del fiume Oglio, per l’attraversamento del quale si deve realizzare un viadotto lungo 60 metri.

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