Sarà la nuova presidente del Circolo Ghislandi, Mariella Minini, venerdì alle 17.30, a tagliare il nastro della mostra “Scorci di guerra e prigionia”. L’esposizione curata dal circolo culturale Ghislandi, da Paolo Dentella e Magda Stofler, rimarrà allestita fino al 18 agosto al museo della Guerra Bianca di Temù. (Negli orari d’apertura: luglio – tutti i giorni ore 15/19; domenica ore 10/12; agosto – tutti i giorni ore 10/12 e 15/19).

Una ricerca che si ispira al diario “Dal fronte alla prigionia”, di Fiorino Gheza, un documento di grande rilevanza storica perché consente di far conoscere molti aspetti del primo conflitto mondiale: dalla chiamata alle armi all’addestramento, dal combattimento a Caporetto sino alla prigionia. Durante gli anni in prigione, Gheza aveva anche realizzato una serie di disegni, divenuti una testimonianza unica nel panorama diaristico della Grande Guerra.

Le immagini sono state riprodotte in dodici pannelli roll-up di grandi dimensioni e accompagnate da alcune righe illustrative e frasi estrapolate dagli scritti di Gheza. L’esposizione del Ghislandi avrà in seguito carattere itinerante in vari luoghi della Vallecamonica e del Sebino.

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