Partirà tra pochi giorni da Orzinuovi, uno dei Comuni maggiormente colpiti dal Coronavirus, lo screening che via via coinvolgerà 65 Comuni bresciani, quelli in cui si è registrato il maggior numero di contagi in relazione alla densità demografica.

Un progetto definito dalla Regione ed approvato sia dalla maggioranza che dalla minoranza della Giunta regionale martedì scorso, con l’obiettivo di mappare la diffusione del virus in tutta la Lombardia. Il primo passo sarà quello di sottoporre al test sierologico gli over 65, con la collaborazione delle Ats: in tutto, 65 i Comuni che prenderanno parte al progetto.

Di questi, 29 sono in Vallecamonica: da Breno, passando per Esine, Cividate Camuno, Malegno, Ono San Pietro e Bienno. Sottoposti a test anche i residenti di Lozio, Borno, Malonno, Temù, Vione e Capo di Ponte, così come quelli di Cevo, Artogne, Berzo Inferiore, Piancogno, Cerveno, Edolo, Gianico, Cedegolo, Pisogne, Vezza d’Oglio e Berzo Demo. L’Ats della Montagna contatterà anche gli abitanti di Ceto, Angolo Terme, Paisco Loveno, Ossimo, Sonico e Sellero. Brescia sarà esclusa da questi test, ma solo perché per la città sarà eleborato un piano ad hoc.

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