La Vallecamonica perde un sindacalista del calibro di Domenico Ghirardi: fino all’ultimo ha lottato contro la malattia, che nella notte tra lunedì e martedì l’ha sconfitto.

Nato a Malonno nel 1955, la sua attività dentro la CGIL fu intensa e iniziò presto: da delegato sindacale eletto nel 1973 era passato, dopo la nascita del comprensorio camuno, a dirigere la categoria dei tessili e poi quella degli edili; successivamente era entrato nella segreteria della Camera del Lavoro per diventarne segretario generale.

Dal 2009 al 2017 aveva ricoperto la carica di segretario generale dello Spi CGIL. Dopo il pensionamento aveva continuato a collaborare come volontario nella sede di Edolo.

“Attento sia agli aspetti politici sia a quelli organizzativi, si devono alla sua intuizione e alla sua caparbietà alcune innovazioni tese a migliorare l’efficacia dell’azione sindacale sul territorio, la forte sindacalizzazione della categoria dei tessili nei decenni trascorsi, la nascita dello sportello dedicato ai migranti, la trasmissione televisiva che per un lungo periodo ha permesso di dialogare non solo con i lavoratori ma con la popolazione valligiana…” scrive la Camera del Lavoro Territoriale di Vallecamonica Sebino in una nota in cui esprime tutto il suo cordoglio per la perdita.

“Suo campo d’interesse privilegiato è stata la negoziazione sociale e quindi l’attenzione estesa alla fascia anche di coloro che non sono direttamente rappresentati dal sindacato. Soprattutto è stato uno strenuo difensore dell’autonomia del comprensorio, anche quando in molti la consideravano una causa persa” commentano ancora i compagni che l’hanno conosciuto e apprezzato, aggiungendo che la Cgil di Valle Camonica-Sebino gli deve molto.

Lascia la moglie, Domenica Moreschi, e il figlio. I funerali si svolgeranno mercoledì 3 marzo alle 14:30 a Malonno, presso la chiesa dei Santi Faustino e Giovita.

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