Due progetti, entrambi co-finanziati dal Pirellone, che metteranno in risalto alcune potenzialità ancora inespresse dei paesi lacustri e dei dintorni.

Li ha presentati nei giorni scorsi la presidente della Comunità montana del Sebino bresciano nonché sindaco di Sulzano Paola Pezzotti.

Il primo, “Tra acqua e terra”, ha per capofila un’azienda privata, la cooperativa Clarabella, e prevede un investimento complessivo di 3milioni e 300mila euro, dei quali 2milioni a carico della Regione. Nel dettaglio, saranno tracciati ed evidenziati gli itinerari del gusto proposti di alcune aziende agrituristiche, si migliorerà la fruibilità di varie strade di montagna, si recupererà il Sentiero delle macine a Gratacasolo, un nuovo sistema di approvvigionamento idrico in località Croce di Marone.

La Comunità montana, dal canto suo, potenzierà la segnaletica, attrezzerà aree di sosta e creerà un sito web dedicato alla sentieristica. Gli interventi si concretizzeranno nel biennio 2019-2020 e attiveranno anche percorsi di inclusione lavorativa a vantaggio delle persone fragili.

Il secondo progetto, “Vallinrete: dal lago alla montagna”, ha per capofila la Comunità montana del Sebino bresciano e intende realizzare opere per 2milioni 324mila euro, dei quali un milione e 100mila euro coperti da contributo regionale. In totale 5,5 milioni di investimenti. In questo caso i lavori del progetto dovranno essere portati a termine entro il 30 novembre 2019.

Tutti pubblici gli enti sottoscrittori: i 9 municipi aderenti alla Comunità montana, la Comunità montana stessa e i Comuni di Brione e Polaveno. Fra gli obiettivi, la promozione delle risorse culturali, l’incremento delle presenze turistiche, il potenziamento degli impianti sportivi. Previste opere come la Strada dell’olio, a Marone, la riqualificazione degli spogliatoi del campo sportivo a Menzino di Montisola o il recupero del Centro educazione ambientale a Fraine di Pisogne.

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