I disastri verificatisi in alta Vallecamonica a causa delle intense precipitazioni e la piena del fiume Oglio si ripercuotono anche sul lago d’Iseo, alla foce del corso d’acqua, che nelle ultime ore è stata invasa da svariati metri cubi di materiale – non solo tronchi e ramaglie, ma anche plastica, carcasse di animali, polistirolo – trascinati e dispersi dalle correnti.

Un problema annoso per l’area dell’alto Sebino. I dipendenti della società MPL, con l’ausilio del battello spazzino, stanno lavorando a pieno regime per recuperare tale materiale e depositarlo a riva, in località Pizzo di Costa Volpino. Da qui verrà caricato e portato a Chiari, presso la Staff s.r.l., dove si provvederà allo smaltimento. Almeno 400 le tonnellate raccolte, che vanno ad aggiungersi alle altre già depositate in seguito ai temporali di settembre. In tutto, si parla quindi di quasi mille tonnellate di materiale.

La società dovrà intervenire contando anche sull’aiuto di mezzi di società esterne, perché sono presenti tronchi di grandi dimensioni, e servono macchinari più potenti. Al contempo l’area deve essere ripulita al più presto, per evitare il ripetersi di episodi relativi ad incendi dolosi.

Le risorse economiche che vengono impiegate sono ingenti, ma con una pulizia ed una messa in sicurezza mirate sull’Oglio la situazione migliorerebbe. “I danni causati dal meteo sono un problema per tutto il territorio – ha commentato il Presidente di Autorità di Bacino Lacuale dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro, Alessio Rinaldi – ed è giunta l’ora di affrontarlo insieme. Proprio per questo, la nostra proposta si rivolge agli enti comunali e sovracomunali della Vallecamonica: creiamo un tavolo di lavoro per capire quale sia la strategia adatta ad affrontare queste situazioni, ormai all’ordine del giorno”.

L’Autorità di bacino si sta interessando per ottenere i fondi necessari all’acquisto di un nuovo ulteriore battello spazzino. Nel frattempo però, sostiene Rinaldi, occorre un’unità di intenti e una collaborazione fattiva da parte di tutti. Nelle prossime ore l’Autorità di Bacino emetterà un’altra ordinanza per la “cauta navigazione” disposta su tutto il Lago d’Iseo.

Share This