Nelle ultime ore le guardie ittico venatorie provinciali, i pescatori professionisti e dilettanti e i volontari che gestiscono l’incubatoio di Clusane hanno liberato nelle acque del lago un milione di pesciolini, tutti avannotti di coregone.

L’operazione, compiuta tra le rive e le acque poco più profonde, ha già interessato buona parte dei paesi rivieraschi.

In cinque giornate sono state immesse decine di migliaia di esemplari in zone diverse, tra Paratico, Iseo, Sulzano, Sale Marasino e Marone.

L’ultima semina, avvenuta venerdì 23 febbraio, ha visto la liberazione di 500mila pesciolini sulla sponda bergamasca, tra Tavernola e le aree vicine più propizie.

Il lavoro però non è finito: la prossima tappa toccherà Pisogne e l’alto lago, per concludersi entro la fine della prima decade di marzo, perché il freddo di questi giorni ha rallentato i tempi di sviluppo degli avannotti.

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