La variazione rispetto a venerdì comunicata da Ats della Montagna per la Vallecamonica è di 60 nuovi casi.

A fronte dei tamponi processati in tre giorni la curva resta nella media rispetto alla scorsa settimana. Guariscono altre 9 persone, le Rsa rimangono protette e non segnalano casi, nemmeno la voce decessi dev’essere aggiornata.

La provincia di Brescia continua a presentare dati piuttosto alti: 355 nuovi casi il 9 novembre, comunque ridimensionati rispetto a quelli di domenica, quando si superavano i 500 casi. Ma tra domenica e lunedì segna 9 decessi, che portano a 19 il totale dei morti per Covid del solo mese di novembre.

In Lombardia, dove i casi complessivi di lunedì sono stati 4.777, l’indice Rt, che misura il tasso di contagiosità, sfiora quota 2. E questo dopo il primo weekend di applicazione del Dpcm.

Intanto a livello nazionale la situazione preoccupa: si attende la conferma sullo spostamento della Campania da zona arancione a zona rossa, mentre Liguria, Toscana, Abruzzo, Basilicata e Umbria passano da zona gialla ad arancione a partire da mercoledì. La provincia di Bolzano diventa zona rossa.

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