Quando il 18 gennaio scorso la Direzione Regionale Ambiente e Clima ha emanato un bando per “Promozione di interventi per la tutela e risanamento delle acque lacustri”, l’Autorità di Bacino Lacuale dei laghi d’Iseo, d’Endine e Moro si è messa immediatamente al lavoro per redarre dei progetti da candidare.

In tutto, l’ente ha così presentato sei interventi, per cui si chiede un finanziamento pari a 2,6 milioni di euro. Di questi, quattro riguardano il lago d’Iseo: uno per il contenimento delle alghe nel basso Sebino (927.986 euro), uno per il miglioramento ecologico e degli habitat acquatici di connessione tra il lago e le Torbiere (165.000 euro), uno per il consolidamento spondale ed il miglioramento delle acque efferenti il lago d’Iseo a Costa Volpino (364.000 euro) ed uno per la valorizzazione del fondale del lago con materiale legnoso raccolto durante le piene dell’Oglio (380.000). Un intervento, invece, prevede il miglioramento delle acque del lago Moro (222.000 euro) ed uno il miglioramento ecologico e della biodiversità del lago d’Endine (566.000 euro).

“Una grande opportunità in campo ambientale”, ha commentato Alessio Rinaldi, presidente dell’Autorità di Bacino, convinto che tra i punti di forza dei progetti presentati ci sia il fatto di essere “definitivi, pronti ad essere analizzati ed approvati dalle conferenze dei servizi, in caso di esito positivo”, oltre che godere del pieno appoggio sia delle Province di Brescia e Bergamo che della Riserva Naturale delle Torbiere.

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