(Foto da Facebook, Franco Bonomelli)

Erano stati annunciati nei giorni scorsi dalla Comunità Montana di Vallecamonica in seguito a una serie di incontri con i vertici di Anas e sono iniziati lunedì sulla SS 42 i lavori per migliorare la viabilità sul tratto che attraversa la media Vallecamonica, nello specifico tra Cividate Camuno e Breno.

Scattato il semaforo a senso unico alternato nella giornata del 14 settembre, sul segmento di statale interessato dalle opere si viaggerà a senso unico alternato fino al 17 ottobre. È però consigliata l’uscita a Cividate Camuno per il traffico leggero, mentre c’è l’obbligo di transito sulla superstrada per i mezzi pesanti.

Come si poteva immaginare la variazione ha causato code e disagi soprattutto al pomeriggio, in una giornata resa già particolarmente trafficata dalla riapertura di tutte le scuole della Vallecamonica.

Ma quali sono i lavori che si stanno svolgendo? Sul viadotto di Cividate per circa 180 metri lungo la carreggiata sud riguardano il ripristino delle parti di struttura ammalorate, del piano viabile, del sistema di raccolta e smaltimento delle acque di piattaforma, delle barriere di sicurezza e delle barriere antirumore. In aggiunta sarà anche realizzato un tratto di nuove barriere di sicurezza integrate antirumore per ulteriori trenta metri, portando così la lunghezza complessiva del nuovo tratto di barriere a 210 metri totali.

Sul viadotto di Breno, i lavori in via di esecuzione sono i medesimi di Cividate, ad eccezione delle barriere antirumore, perché non presenti. Con un successivo appalto saranno messi in campo nuovi lavori per l’installazione di un tratto di barriere di sicurezza integrate antirumore per 170 metri lungo la carreggiata nord, nell’area brenese del Ponte della Madonna.

Per rispettare le norme in materia d’installazione di barriere di sicurezza stradali Anas ha previsto la rimozione dell’attuale impianto d’illuminazione stradale su pali su entrambi i viadotti Breno e Cividate.

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