Attimi di tensione, sfociati con un’aggressione ed una prognosi di trenta giorni. E’ accaduto venerdì pomeriggio su un autobus di linea della ditta Visinoni di Costa Volpino: a farne le spese un viaggiatore ma soprattutto l’autista, diventato bersaglio di due giovani.

La vicenda si è consumata nel tratto che da Castro porta a Lovere e poi a Costa Volpino e nella frazione Ceratello: alla fermata di Piazza Tredici Martiri a Lovere due giovani (secondo alcune testimonianze di origine straniera ma da tempo residenti in Italia) avrebbero cercato di salire sul pullman senza la mascherina.

L’autista ha chiesto di rispettare le norme anti-Covid: i due avrebbero alzato i toni, ma la situazione è stata portata alla calma da un agente della Polizia Locale. I giovani, indossata controvoglia la mascherina, sono così saliti sul mezzo.

Durante il viaggio, però, hanno iniziato ad insultare l’autista che, giunto alla fermata di Costa Volpino, li ha invitati a scendere: la discussione è degenerata al punto che uno dei due ragazzi gli ha sferrato un pugno, prima di scappare nella zona dei portici.

L’uomo è stato ricoverato a Lovere: per lui fratture a zigomo e naso, per cui ne avrà per trenta giorni. Nell’aggressione è rimasto coinvolto anche un passeggero, che è stato medicato al Pronto soccorso con cinque punti di sutura. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri di Costa Volpino e della Compagnia di Clusone.

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