(Foto Giornale di Brescia)

Quasi un’ora e mezza di tensione e apprensione domenica a Iseo, dove, alle 18:15, è scattato l’allarme per la sparizione, nelle acque del lago, di un bagnante tedesco.

E’ stato un amico che era con lui in spiaggia a far scattare le ricerche, non vedendolo più ritornare due ore dopo il tuffo e la nuotata lontano dalla riva.

I sommozzatori si sono concentrati nella zona di via per Rovato, per poi scendere e cercare nel Sebino con imbarcazioni e binocoli. In azione i sub, che hanno ispezionato anche i fondali.

Il tempo passava e sembrava ormai arduo salvare il 23enne, quando, verso le 20:00, è stato avvistato in mezzo al lago, da un’imbarcazione privata. Caricato a bordo di un gommone dei sommozzatori e riportato a riva, è stato visitato. Gli è stato riscontrato un leggero stato di ipotermia, ma le sue condizioni erano buone.

Ha poi spiegato ai carabinieri di aver raggiunto l’altra sponda del lago, rischiando per la sua incolumità, considerato anche il “traffico” di imbarcazioni. Il turista rischia ora una sanzione amministrativa  per avere nuotato in mezzo al lago senza portare con sé la boa di segnalazione, come prevede il Codice della navigazione.

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