Con i primi cenni di primavera, nella Riserva delle Torbiere del Sebino, dopo la firma della convenzione avvenuta lo scorso novembre, le nuove guardie volontarie hanno potuto finalmente iniziato il servizio di vigilanza e affiancare il servizio di controllo già svolto dalle Gev della Comunità Montana del Sebino Bresciano.

L’accordo tra l’ente gestore della Riserva e le tre associazioni Legambiente, Lac – Lega Abolizione Caccia e
Oipa – Organizzazione internazionale protezione animali assicurerà maggior vigilanza e controlli con un occhio in più alla tutela ambientale.

Si prevede che le guardie svolgano attività di informazione e vigilanza all’interno dell’area protetta, dandone comunicazione anche alla prefettura di Brescia. Il servizio ha soprattutto una finalità educativa, e punta a promuovere nei visitatori della zona umida il rispetto nei confronti di un bene di grande valore naturalistico.

In vista della riapertura dell’oasi, anche rispetto alle restrizioni vigenti, i potenziali fruitori delle Torbiere possono scaricare la app della Riserva informandosi sulle regole di comportamento e sui divieti all’interno della Zona di Protezione speciale e Zona speciale di conservazione.

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