Il Ministero dell’Interno e il Ministero dell’Economia hanno stanziato per il bresciano oltre 633mila euro per la messa in sicurezza del territorio, il consolidamento di ponti e strade e l’efficientamento energetico degli edifici.

Le risorse fanno parte del pacchetto di 128 milioni di euro che con il decreto del 3 maggio finanzia parte delle richieste arrivate dagli enti locali, tra cui 11 istanze bresciane, finite nella graduatoria dei progetti finanziati dallo Stato. Ben 234mila euro andranno a Bagolino, per interventi di messa in sicurezza dopo i danni della tempesta Vaia.

Ma ci sono anche alcune località camune interessate dagli stanziamenti, tutte in alta Valle: a Corteno Golgi 39mila euro per la messa in sicurezza corsi d’acqua reticolo idrico minore. Due gli interventi finanziati a Malonno, per 93mila euro complessivi: la sicurezza del versante in località San Faustino – Cornola e del versante franoso strada di accesso alle frazioni di Loritto e Landò

A Ponte di Legno 75mila euro serviranno per il Torrente Arcanello, con interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, rifacimento infrastrutture ed acquedotto a seguito dell’esondazione del luglio 2020 (Lotti 3-4-5; nella foto). Vezza d’Oglio si prepara alla progettazione definitiva ed esecutiva dei lavori di regimazione idraulica per la messa in sicurezza del basso corso del torrente Val Paghera, grazie a 50mila euro.

I fondi saranno erogati entro il 15 maggio. I Comuni avranno poi a disposizione tre mesi di tempo per affidare la progettazione, in caso contrario il contributo sarà recuperato dal Ministero dell’Interno. Il Ministero procederà anche al monitoraggio delle attività di progettazione, in modo che le risorse stanziate vengano effettivamente spese nei tempi previsti e per gli scopi indicati.

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