Nemmeno il maltempo ha oscurato il successo del 51° Trofeo Vallecamonica, la cronoscalata svoltasi nel fine settimana del 28 e 29 maggio, organizzata dall’Automobile Club Brescia. La validità per il Campionato Italiano Velocità Montagna, per il Trofeo Italiano Velocità Montagna Nord e per il Trofeo di Zona Autostoriche Centro Nord ha portato sulle rampe della Malegno-Ossimo-Borno quasi 250 piloti per una festa dei motori che ha restituito gloria ad uno dei tracciati in salita più apprezzati d’Italia.

Le condizioni meteo di domenica hanno complicato le due manches di gara, che si sono svolte con la pioggia battente, salvo una schiarita nel finale. Un tempo così inclemente sulla Malegno-Borno non si verificava dal 1997.

La Norma Bardahl M20 FC del pluricampione italiano ed europeo Simone Faggioli ha segnato il miglior tempo in entrambe le salite, chiudendo con un totale di 8’04.36 e un miglior parziale di 3’57.13, ovviamente crono distanti dai record ottenuti sull’asciutto nel 2021. Alle sue spalle hanno chiuso Domenico Scola (Osella Pa 21/s Evo), secondo in 8’25.91, e Achille Lombardi (Osella Pa 2000) terzo in 8’29.71. Al quarto posto, vincitore del Gruppo E2SS, Diego Degasperi (Osella Fa 30 Gea), vincitore nel 2018.
Il camuno Luca Tosini (Osella Pa21-2000) ha difeso la bandiera bresciana nella sua gara di casa, conclusa al settimo posto dopo il quinto tempo nella prima manche.

Nel lunghissimo gruppo dei partenti, sono stati in tanti i piloti a meritare un trofeo. In Racing Start ha vinto Oronzo Montanaro (Mini Cooper S) con ben 30 piloti al traguardo. In Racing Start Plus gioia per Angelo Galbassini (Honda Civic), mentre in Racing Start Cup successo per un altro camuno, Ilario Bondioni (Audi Rs3 Tct Dsg). In Prod S l’ha spuntata Andrea Crivellaro (Peugeot 106 S16), mentre in Prod E ha festeggiato il camuno Alessio Armeni (Peugeot 106 Rallye).

In Gruppo N vittoria in rosa per Gabriella Pedroni (Mitsubishi Lancer Evo IX), mentre in Gruppo A Cesare Brusa ha onorato l’esordio in salita della Ford Fiesta WRC Plus. In E1 Italia Giuseppe Aragona si è messo tutti dietro con la sua Volkswagen Golf MK7. In GT grande vittoria di Stefano Artuso (Ferrari 458 Evo). In E2SH successo di Michele Ghirardo (Lotus Exige Cup 260).

Tra le auto storiche successo di Denny Zardo (Porsche 911 Sc) che ha regolato sul traguardo anche le vetture sport mettendo a frutto tutto il suo talento e replicando il successo assoluto ottenuto nel 2019. Al secondo e terzo posto i due Aralla. Nel 2° Raggruppamento e quarta piazza assoluta brilla l’ex F1 Alex Caffi (Porsche Carrera RS) per la prima volta in gara con le vetture storiche. Il pilota bresciano ha onorato ancora una volta la gara di casa mancando il podio per un soffio dopo una grande seconda manche. Negli altri Raggruppamenti Francesco Tignonsini ha portato la sua Fiat Abarth 1000 TC al successo nel 1°, nel 5° il successo è andato alla Renault 5 Gt Turbo di Paul Niederstatter, mentre nel 3° è stato proprio Zardo a mettere la firma sul primato.

Per il Direttore dell’Automobile Club Brescia Riccardo Cuomo questa era la prima volta al Trofeo Vallecamonica ed è rimasto particolarmente impressionato per la grande professionalità del gruppo di lavoro, per gli allestimenti di sicurezza e per la gestione di gara. È stato un weekend particolarmente difficile a causa delle avverse condizioni meteo e ha ringraziato amministratori e residenti per la pazienza e la collaborazione, dato che, a causa di diverse interruzioni, la durata della corsa si è prolungata fino al tardo pomeriggio.

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