La Sit, Società impianti turistici di Ponte di Legno, ha chiuso il miglior bilancio di sempre, quello riferito alla stagione 2018-19, conseguendo un utile netto di quasi 1,3 milioni di euro.

Un risultato che può tamponare le perdite di quest’anno, con gli impianti chiusi ai primi di marzo per il coronavirus: meno 700 mila euro.

I mancati incassi per la chiusura anticipata degli impianti per il consorzio Ponte di Legno-Tonale sono stati di quattro milioni, dimezzati a conti fatti perché, grazie a un avvio di stagione positivo grazie alla presenza di neve naturale, si era registrato un guadagno maggiore di due milioni.

Secondo il presidente Mario Bezzi la Sit uscirà con invariata capacità di investimenti e progettazioni da questa crisi che investe e investirà anche il turismo e lo sci dell’alta Valle. Tant’è vero che ai dipendenti è già stato assicurato il rispetto dei contratti sino a fine stagione, integrando la cassa integrazione con risorse di Sit sino al raggiungimento dello stipendio ordinario e confermando il premio aziendale legato ai risultati.

Bezzi intende portare avanti tutti gli investimenti già previsti, con il piano da 35 milioni di euro per terme, funicolare, zipline, volo d’angelo e parchi. Il Consiglio di Sit si riunirà in assemblea il prossimo 18 maggio. Nel frattempo la Società ha deciso di fare la sua parte per ringraziare chi si è speso in prima linea per l’emergenza: a tutti gli operatori sanitari della Valle verrà donato uno skipass per il prossimo inverno.

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