Si rinnova il consiglio di amministrazione della Siv, la Società Idrica di Vallecamonica. Se Corrado Tomasi e Gian Maria Bresadola sono stati confermati rispettivamente presidente e consigliere, la novità è rappresentata dall’ingresso di Anna Giorgi, che prenderà il posto di Marzia Romano.

Il mandato triennale si pone come obiettivo principale quello già portato avanti negli ultimi anni, ovvero ottenere un Ato (un Ambito Territoriale Ottimale) indipendente per la Vallecamonica, per la gestione del ciclo idrico integrato delle acque camune.

Creata nel 2012, la Siv continua ad avere il sostegno di tutti i sindaci della Vallecamonica in questo percorso. Nel 2019 era stato anche commissionato alla Bocconi uno studio per verificare la fattibilità economica di un Ato camuno: i risultati dimostrarono che un Ato camuno avrebbe costi minori di gestione e di bollettazione. Risultati che furono presentati in Regione, con l’obiettivo di far portare un progetto di legge in Consiglio regionale.

Resterebbero i dubbi di alcuni funzionari, che non vorrebbero creare precedenti: per questo dal Pirellone è giunta la richiesta di far effettuare un altro studio da un soggetto esterno per avere conferma di quanto presentato dalla Siv e dalla Bocconi. “Siamo certi che l’Ambito camuno ha i numeri per stare in piedi”, ha detto Tomasi lunedì, aggiungendo che spera che “il Consiglio regionale esamini il punto in uno degli ultimi incontri del 2021”.

[Foto da Bresciaoggi]

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