Dopo il disastro di martedì, mercoledì è stato il giorno dei sopralluoghi in Val Malga.

 

Il sindaco Gian Battista Pasquini, un geologo, i tecnici della Regione e del Comune e il responsabile del servizio Bonifica della Comunità montana si sono portati in quota all’indomani della frana per monitorare la situazione della carreggiata e le condizioni della Val Rossa, il torrente che intorno alle 17.30 del 3 luglio, nel corso di un forte temporale, ha scaricato circa 500 metri cubi di materiale sulla strada che porta sui monti di Sonico, costringendo il Comune a chiudere il transito.

Dai rilievi gli esperti hanno concluso che la viabilità non è danneggiata e, una volta asportati i detriti, potrà essere riaperta, poiché in quota non c’è presenza di altro materiale pericolante. Già entro la serata di giovedì o al massimo venerdì si potrà di nuovo transitare.

Share This