“Grazie all’ottimo lavoro della Protezione civile comunale e dei volontari del Vigili del fuoco di Edolo, prontamente allertati dal sistema di monitoraggio sperimentale installato nel bacino della val Rabbia, e grazie alle opere di difesa del suolo a suo tempo volute e finanziate da Regione Lombardia, la colata di fango e detriti non ha causato nessun danno a persone o cose”.

Lo ha dichiarato l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, commentando l’evento calamitoso che ha interessato l’altra notte il comune di Sonico.

Il bollettino della Protezione civile – ha spiegato Foroni – specifica come un forte temporale e le alte temperature, verificatesi nella tarda serata di ieri, siano alla base della colata di detriti e fango scesa dalla Val Rabbia – Valle di Bompiano e che ha riguardato il centro abitato di Rino rendendo necessaria l’evacuazione dalle proprie case di circa 130 persone.

“La nostra attenzione per la sicurezza del territorio e delle popolazioni e’ sempre al massimo – ha aggiunto Foroni – La manutenzione del sistema di monitoraggio e di allarme e il Piano di Protezione civile locale sono stati recentemente rifinanziati da Regione Lombardia, e negli ultimi anni abbiamo investito 4,5 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’abitato di Sonico e delle infrastrutture, con la ricostruzione del ponte spazzato via nel 2012, la costruzione di un rilevato a difesa della strada e della ferrovia Brescia-Edolo, e numerose altre opere di rifacimento e potenziamento degli argini e delle sponde del torrente Rabbia e del fiume Oglio”.

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