Continua la tensione tra i gestori dei rifugi ed il Broletto.

 

Al centro, i lavori sulla Sp 345, la cui non percorribilità costringe i rifugisti a rifiutare numerose prenotazioni ed a perdere clienti. Le forti piogge dell’ottobre scorso hanno danneggiato anche questa strada: sebbene nel corso degli ultimi mesi si sia lavorato per rimuovere gli alberi abbattuti dal maltempo, c’è ancora molto da fare per mettere in sicurezza la strada.

Intanto, però, raggiungere i rifugi come il Bazena, il Crocedomini ed il Tita Secchi, diventa difficile. Un problema che ricade anche sui gestori della malghe, in difficoltà nel trasportare i loro prodotti. I lavori per riaprire la strada consistono nella pulitura della roccia sovrastante (da poco avviata) e la posa di una rete paramassi. La caduta di due massi nei giorni scorsi, però, ha fatto slittare ulteriormente i lavori.

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