Era noto ai suoi clienti tossicodipendenti e alle forze dell’ordine con il nome di Marzuk lo spacciatore di origine magrebina arrestato dai carabinieri della Stazione di Breno in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere applicata dal Tribunale di Brescia.

L’uomo era irregolare sul territorio nazionale e aveva alle spalle diversi precedenti per spaccio di droga. A lui si rivolgevano circa un centinaio di clienti della media Valle per acquistare cocaina, hashish o marijuana.

Il pusher, che aveva avviato un mercato di rivendita al dettaglio di droga, per lo più rivolto a clienti fidelizzati, effettuava le consegne a domicilio presso le abitazioni degli acquirenti, per strada o anche in alcuni locali commerciali di Malegno e Cividate Camuno.

Alcuni dei clienti più affezionati si rivolgevano a lui da anni: tra questi è emerso un operaio del luogo che in dieci anni aveva acquistato singole dosi di cocaina con cadenza giornaliera per circa 140mila euro.

Le indagini avviate dai Carabinieri, durate circa un anno, hanno permesso di ricostruire la sua illecita quanto redditizia attività di spaccio e di identificare gran parte dei clienti. Il Giudice, ricevute le risultanze investigative, ne ha disposto l’arresto e la traduzione in carcere.

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