Le condizioni del manto stradale lungo la statale 42 sono a tratti pessime.

In particolare nelle gallerie in territorio di Breno e Cividate – Minerva, Montepiano e Santo Stefano – e tra Esine e Boario Terme.

Qui ci si può imbattere in buche più o meno estese, asfalto sbriciolato e fenditure che possono minare la sicurezza di chi vi transita.

Gli amministratori della Valle hanno incontrato in Comunità montana a Breno, nelle scorse settimane, il responsabile Anas dell’area compartimentale della Lombardia, Marco Bosio. In quell’occasione si è fatto il punto sui progetti e sui cantieri aperti e da avviare, dalla bassa all’alta Valle.

È stato confermato che si procederà alla ripavimentazione dei tratti fra Darfo e Cividate, fra Cividate e Breno, in particolare quelli nelle gallerie, ma anche fra Monno e Vezza d’Oglio. Anas per il solo ripristino della pavimentazione ha previsto un impegno di spesa di oltre 5 milioni di euro.

Si è tornati anche a parlare del tratto di Esine che, dopo l’installazione dei guard rail salva motociclisti, ha subìto un sensibile restringimento. Bisognerà attendere la chiusura della stagione turistica estiva per l’apertura del cantiere in cui Anas riporterà la sede stradale agli originari 10,5 metri di larghezza ma per la conclusione dei lavori, con il riposizionamento delle attuali barriere, bisognerà attendere almeno fino all’estate del prossimo anno.

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