Un bresciano ed una tedesca sono saliti sulla vetta dello StoneBrixiaMan, l’extreme triathlon full distance d’alta quota, organizzato da TriO Events in partnership con Regione Lombardia, Provincia di Brescia ed Comuni di Ponte di Legno e di Sulzano.

Loro due, insieme ad altri quaranta atleti, hanno compiuto l’impresa di percorrere le tre frazioni di nuoto, bici e corsa entro il tempo massimo di venti ore, partendo alle prime luci dell’alba da Tavernola Bergamasca fino a raggiungere il Passo Paradiso.

(foto Matteo Oltrabella)

Tra gli uomini, il primo a completare il percorso è stato Giuseppe Bonsi, con un tempo di 14h1’27”. Bonsi è un fisioterapista bresciano che però conosce molto bene il territorio camuno, dal momento che esercita la sua professione proprio in Valle. L’essersi allenato nelle stesse zone in cui domenica si è tenuta la gara lo ha decisamente aiutato.

(foto Matteo Oltrabella)

Tra le donne, invece, si è imposta la tedesca Nicole Bretting, arrivata al traguardo in 16h30’53”. Come detto, su cento atleti che sabato mattina sono partiti, quarantadue sono arrivati al traguardo. A loro, domenica mattina nella tradizionale cerimonia di premiazione tenutasi a Pontedilegno, è stata consegnata la medaglia in porfido viola della Vallecamonica.

Gli atleti in gara hanno rappresentato quindici Nazioni; lo StoneBrixiaMan è stata inserita l’anno scorso nel circuito delle Extreme Triathlon Series: chi completa le cinque gare che lo compongono entro tre anni, entra nella Hall of Fame.

[Foto di Matteo Oltrabella]

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