Gli antichi Romani vincono ancora una volta in terra camuna. La vittoria, questa volta, arriva sul progetto viabilistico che il Comune di Ono San Pietro aveva coltivato per anni e che, ora, sarà realizzato solo a metà.

L’Amministrazione, nei mesi scorsi, aveva dato il via ai lavori per il collegamento stradale tra le vie Mossino e Zeva, per la realizzazione di alcuni parcheggi e di box interrati.

Il ritrovamento di alcuni resti romani, però, ha costretto a fare marcia indietro ed a rivedere il piano: gli scavi (costati al Comune 20mila euro) avrebbero portato alla luce un villaggio e strutture ancora più antiche, che devono essere preservate.

Da qui, la decisione di non realizzare più i box interrati, ma solo la strada di collegamento ed una ventina di parcheggi in superficie. I reperti, invece, in accordo con la Sovrintendenza, saranno preservati con modalità ora allo studio, tant’è che il Comune parteciperà ad un bando mirato.

Con i soldi risparmiati dalla mancata realizzazione dei box interrati, però, si potrà riqualificare la pavimentazione della piazza vicina.

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