È bastato un forte temporale per sgretolare la nuova cinta muraria di contenimento di via Diaz, una stradina che porta sopra l’abitato di Sulzano.

“Un intervento ciclopico, viste le dimensioni, realizzato in zona sottoposta a vincolo boschivo e paesaggistico che evidentemente è stato realizzato senza il rispetto delle norme tecniche di costruzione in un contesto idro-geologico precario” denuncia il Circolo Legambiente Basso Sebino, che ha diffuso una nota in cui spiega che “il muro è stato portato da un metro e mezzo a quasi quattro metri di altezza, per livellare il retrostante giardino della casa del vice sindaco”.

Il crollo è avvenuto qualche giorno fa e gli ambientalisti, guardando a quanto accaduto dichiarano: “Finisce qui la stagione del sentiero “percorso verde” di Sulzano già interrotto ad inizio stagione per i lavori di costruzione del muro ed ora per la rimozione delle macerie. Come sempre è carente il rispetto del territorio nelle scelte costruttive, per fortuna non vi sono stati danni alle persone”.

Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Paola Pezzotti sulla pagina Facebook del gruppo Sei di Sulzano se: “Nessun vincolo nè soldi pubblici spesi male: la zona non è sotto alcuna tutela, e tantomeno si tratta di un’opera pubblica. Sono informazioni tendenziose e false quelle di Legambiente Basso Sebino” chiude Pezzotti.

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