Un depuratore guasto: è questa la causa –individuata in meno di 48 ore- dello sversamento di liquido inquinante avvenuto sabato mattina nel Laghetto Azzurro di Malonno. I tecnici dell’Arpa di Brescia ed i carabinieri forestali si erano messi al lavoro già nel fine settimana, ma lunedì hanno ricevuto una segnalazione di un ulteriore sversamento di liquido nero.

Hanno passato così in rassegna le aziende che si trovano in zona, fino ad arrivare ad un’impresa che si occupa di stampaggio a caldo nella frazione di Frossena-Fontane. Qui, durante un controllo degli scarichi industriali, è stato scoperto un guasto all’impianto di depurazione delle acque di cui sembra non si fossero accorti operai e titolari.

E’ questo il motivo che avrebbe portato allo sversamento nel laghetto di acqua contaminata di sostanze che solo le analisi delle prossime settimane potranno definire. Intanto, però, lo sversamento è stato fermato, mettendo al sicuro il Laghetto Azzurro da altri episodi simili.

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