Il monitoraggio dei pazienti affetti da Covid-19 deve proseguire anche quando questi vengono dimessi dall’ospedale e proseguono le loro convalescenze nelle proprie case. Dal momento che diventa difficile e rischioso farli uscire di casa e metterli a contatto con altre persone, in Vallecamonica è stato ideato un servizio di tampone a domicilio messo a punto dalla Comunità Montana-Bim con il gruppo Vallecamonica Servizi, la direzione strategica dell’Asst ed il personale del Terzo settore.

In poche parole, alcuni operatori si recano nelle abitazioni di coloro che sono stati dimessi ed effettuano loro il tampone di controllo che può confermare la totale guarigione. Questo servizio si inserisce all’interno della strategia che l’Asst camuna sta mettendo in atto per far fronte alla situazione: grazie ad alcuni medici di famiglia in pensione che hanno dato la loro disponibilità, ad esempio, è possibile un’assistenza a domicilio; inoltre, la Comunità Montana, in collaborazione con le associazioni del territorio, ha organizzato un trasporto al domicilio dei pazienti dimessi.

In tutta la Valle è anche possibile affidarsi alle associazioni per ricevere la spesa alimentare e di farmaci a domicilio. Il tutto, mentre i posti letto per i pazienti affetti da Coronavirus ad Esine sono sempre 226 ed ad Edolo 15. Gli enti comprensoriali, ora, puntano al monitoraggio della situazione nelle quattordici case di riposo camune, dove la situazione (tra personale in malattia ed ospiti che necessitano cure) è ormai allo stremo.

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