Il giro di tangenti e appalti truccati legato all’Asm di Pavia riguarda anche un imprenditore camuno.

 

Arresti domiciliari per Gabriele Felappi di Piancamuno, titolare della ditta Antas srl di Gragnano Trebbiense (Piacenza).

Nel febbraio del 2016 erano già finiti in carcere i vertici dell’azienda, tra cui l’ex direttore generale di Asm Pavia Claudio Tedesi. Ieri mattina i carabinieri della Compagnia di Pavia hanno arrestato quattro persone nell’ambito dell’inchiesta sulla multutility ed ex municipalizzata che si occupa della gestione del calore.

E il nome di Tedesi figura anche tra gli arrestati di questa nuova operazione coordinata dal procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti e dal sostituto procuratore Paolo Mazza e condotta dai carabinieri di Pavia.

Insieme a Tedesi sono finiti ai domiciliari l’avvocato Marcello Rainò, già responsabile prevenzione della corruzione e della trasparenza di Asm Pavia, e due imprenditori: il camuno Gabriele Felappi, appunto, e Bruno Silvestrini, della società privata Eti.

Secondo quanto è emerso dalle indagini della Procura di Pavia, Tedesi, Rainò e Silvestrini sono accusati di essersi appropriati di ingenti somme di denaro dalle casse di Asm Pavia, per complessivi 400mila euro, sulla base di un accordo occulto, mai approvato dal cda dell’Azienda e non comunicato al Comune di Pavia, riguardante il servizio per la gestione calore degli immobili comunali per le annate 2014 e 2016.

Felappi si trova ai domiciliari con l’accusa di truffa e turbativa d’asta: secondo una prima ricostruzione, il 47enne di Pian Camuno che aveva vinto un ricorso al Tar contro A2E ottenendo così la concessione di gestione del calore, avrebbe poi subappaltato gran parte dei servizi alla società Eti di Bruno Silvestrini che deteneva il 30% del capitale di A2E. Una strategia finalizzata alla spartizione dei profitti in un settore che vale circa 18milioni di euro. Felappi sarebbe stato fermato in un albergo con 200 mila euro in contanti.

Nel 2011 l’uomo si era candidato sindaco per la Lega Nord a Piancamuno.

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