Continua a nevicare in quota: al Tonale l’accumulo nevoso misura ormai due metri. E’ da venerdì, quando la perturbazione ha raggiunto anche la Vallecamonica, che la neve ha coperto le montagne e ha imbiancato il paesaggio.

Al di là dell’aspetto pittoresco dell’evento, che è stato ampiamente documentato dai social, sono da registrare parecchi disagi. Il Passo del Tonale è chiuso sia sul versante bresciano che su quello trentino, tra Ponte di Legno e Vermiglio.

Rimangono chiuse, fino a nuova comunicazione del nivologo incaricato dalla Provincia di Brescia, le provinciali 345 “Delle tre Valli” da Bazena a Campolaro e la 669 del Passo Crocedomini dalla Val Dorizzo. In bassa Valle la strada che porta a Montecampione 1800 è chiusa da sabato.

Senza tralasciare il fatto che più in basso la pioggia è caduta incessante, causando smottamenti e frane sui sentieri di montagna e non solo: sulla strada tra Cedegolo, Cevo e Saviore l’allerta è scattata per la caduta di massi sulla Sp6, all’altezza del km 4. Nella giornata di ieri diversi sindaci si sono visti costretti a chiudere, per caduta alberi e per l’insicurezza dei versanti, le strade agrosilvopastorali.

Nella giornata dell’Immacolata è previsto un nuovo peggioramento del meteo con quota neve inizialmente dai 400-600 metri in successivo rialzo. A preoccupare in particolare è il rischio valanghe. Nella zona dell’Adamello e nelle Orobie centrali il rischio è 4 (forte): le nuove precipitazioni andranno a sovraccaricare il manto nevoso che, oltre il limite del bosco, è in condizioni di stabilità precaria. Le autorità raccomandano massima attenzione negli spostamenti, da effettuare solo se necessari, considerate anche le restrizioni del Dpcm, e consigliano di non avventurarsi in escursioni in quota.

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