Un 67enne di Temù è stato arrestato dai Carabinieri per detenzione di arma clandestina e alterata.

L’episodio è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato quando i militari della stazione di Vezza d’Oglio, in collaborazione con personale della Forestale, hanno messo in atto una serie di controlli per prevenire eventuali comportamenti illeciti da parte di cacciatori e bracconieri

Durante questi controlli, l’uomo è stato sorpreso dai militari mentre, durante un’attività di bracconaggio in località Vialaac, nel territorio del Comune di Vione, esplodeva un colpo di arma da fuoco, con una carabina monocanna alterata mediante l’innesto sulla canna, opportunamente filettata, di un silenziatore in metallo di fabbricazione artigianale.

L’arma così alterata, sebbene risultata regolarmente denunciata, è stata sequestrata, unitamente a diverse cartucce. Sono state inoltre ritirate tutte le armi e munizioni legittimamente detenute dal 67enne arrestato, in attesa delle decisioni della competente autorità di pubblica sicurezza.

Sabato l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e, al termine dell’udienza con rito direttissimo, ha condannato l’uomo alla pena di nove mesi di reclusione e una multa di 1.500 euro.

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