L’accordo raggiunto tra la Sit ed il Comune di Temù sulla vicenda relativa al mancato pagamento delle percentuali sulla produzione della centralina idroelettrica nella piana ha portato nelle casse del Municipio il ragguardevole importo di 1,2 milioni di euro.

Una somma con cui Giuseppe Pasina, sindaco del paese, presenterà nei prossimi giorni un bilancio di previsione che prevede numerose opere pubbliche per il capoluogo e le frazioni previste per i prossimi tre anni.

A cominciare dalla sistemazione della Val d’Avio, duramente colpita l’anno scorso dal maltempo: il cantiere, dal costo di un milione di euro, dovrebbe partire a fine agosto. Sempre in Val d’Avio sarà realizzato un parco giochi da 40mila euro ed un parcheggio da 150 posti, in sinergia con il Parco dell’Adamello.

A queste opere si aggiungono i lavori di riqualificazione urbana sia a Temù che a Pontagna e Villa Dalegno, oltre alla sostituzione degli attuali punti luce con altri in tecnologie led ed all’eliminazione dei pali in cemento sulla strada statale che attraversa l’abitato.

Lavori che richiederanno più della cifra ottenuta dalla risoluzione del contenzioso sopra citato: il Comune è infatti fiducioso che presto si possa porre fine anche alla vicenda Sosvav, che è debitrice di 1,6 milioni di euro (di canoni concessori ed Imu non pagata per anni) nei confronti del Comune stesso. Pasina non promette nulla a proposito, ma è determinato a chiarire il rapporto con la società, se possibile senza rimetterci nulla ma senza nemmeno rinunciare ad un importante servizio.

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