A Temù è stata realizzata “La strada giusta”: è questo il nome che il Rotary Lovere-Iseo-Breno ha voluto dare al nuovo percorso in alta Valle totalmente accessibile anche alle persone sulla sedia a rotelle. Il tratto, lungo quattro chilometri e mezzo, è un giro ad anello di facile percorrenza, che parte dalla località Casera (dove è possibile trovare, per chi lo volesse, un kit per la motorizzazione della carrozzina) e porta fino alla zona pin-nic in località Laugnì, con un fondo sistemato in modo da essere percorso dalle sedie a rotelle, ma anche dai passeggini e da chi ha difficoltà di movimento.

I lavori hanno permesso di abbattere le barriere architettoniche presenti, ad esempio realizzando un tombolotto per incanalare l’acqua del torrente Valassa e renderlo così attraversabile. Il progetto è costato 28mila euro, di cui 12mila dal Rotary ed i restanti 6mila dal Comune di Temù.

E’ il primo di una serie di interventi che si vogliono mettere in atto per rendere l’Alta Valle più accessibile a persone con disabilità, a mamme con bambini ed agli anziani, favorendo così il loro accesso sui sentieri montani ed ampliando l’offerta turistica.

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