Opere per quasi cento milioni di euro, con uno sforzo che non si vedeva da quando si era iniziato a lavorare per il progetto del “Grande Sogno”. A Pontedilegno nei prossimi tre/quattro anni tra pubblico e privato saranno effettuati una serie di investimenti che rilanceranno il paese e, con esso, tutta l’Alta Valle.

Cifre che sono state enunciate durante il Consiglio comunale dei giorni scorsi da Ivan Faustinelli, primo cittadino del paese, all’interno del bilancio previsionale. Del nuovo centro termale, i cui lavori sono in corso, si è parlato già da tempo, così come delle opere per la ricostruzione del condominio Pdl: due interventi che richiederanno una spesa di 40 milioni di euro.

Altri venticinque milioni serviranno invece per l’ampliamento di piste ed impianti di risalita, dalla stazione intermedia della cabinovia Ponte-Tonale alla Cima Le Sorti e poi fino al Tonale Occidentale, con lo scopo di creare un unico anello con gli impianti della Valbiolo.

Con altri dodici milioni di euro si procederà al già annunciato interramento di due tratti di statale, uno all’ingresso dell’abitato ed uno al Tonale, vicino alla telecabina Paradiso. Ma non solo: previste altre opere pubbliche di messa in sicurezza del territorio, come la sistemazione con 1,3 milioni di euro del torrente Arcanello (la cui esondazione l’estate scorsa ha devastato la Valle di Viso); o di nuove strutture, come il Centro soccorso vicino al Palazzetto dello Sport.

Previsti anche lavori di completamento delle ex scuole (dove ora si trova il Municipio) e di realizzazione di una nuova sala polifunzionale, capace di accogliere fino a 150 persone. Infine, il Comune punta anche ad un parcheggio interrato a Pezzo, lavori a Precasaglio ed ad un marciapiede al Passo del Tonale, oltre all’acquisto di una quota della centralina idroelettrica di Temù. Per Faustinelli “un grande rilancio, che porterà ricadute positive, dal punto di vista economico ed occupazionale, in tutta la Vallecamonica”.

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