Da giovedì in provincia di Brescia i privati cittadini possono rivolgersi a delle strutture pubbliche e private autorizzate dall’Ats di Brescia per effettuare il test sierologico a pagamento. Il test non garantisce l’immunità dal virus, ma serve a capire se il nostro organismo abbia gli anticorpi Sars-Cov-2 e quindi, se possa avere incontrato il Coronavirus.

Un’informazione che aiuta soprattutto sul profilo psicologico, facendo sentire più al sicuro coloro che scoprono di avere gli anticorpi per loro stessi e la loro famiglia. Per effettuare il test a pagamento basta contattare una delle strutture accreditate dal Servizio Regionale: l’Asst Spedali Civili, l’Asst del Garda e della Franciacorta, Istituti ospedalieri bresciani e Fondazione Poliambulanza.

La delibera regionale di martedì consente di effettuare i test anche ai Servizi di medicina di laboratorio con sezioni specializzate in microbiologia e virologia accreditati con il Sistema sanitario regionale ovvero, nel Bresciano, Synlab Italia e Fondazione Richiedei, e quelli autorizzati, ovvero Novolabs.

Una volta preso appuntamento si effettua il test: se è negativo vuol dire che si ha un livello basso o pari a zero di anticorpi contro il virus. Se si hanno comunque dei sintomi si prosegue l’isolamento fiduciario, se si hanno avuti contatti con positivi, l’isolamento finisce quattordici giorni dopo la scomparsa dei sintomi, se c’è stato un contatto con un positivo asintomatico, l’isolamento finisce quattordici giorni dopo il contatto stesso.

Se il test è dubbio, deve essere rifatto dopo una settimana, se è positivo si passa al tampone, sempre a carico del cittadino. Se il test risulta negativo, la persona può essere reinserita nella vita sociale, se è positivo, viene considerato “caso Covid” e viene segnalato all’Ats.

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