Asst di Vallecamonica fa il punto sui test sierologici: tali esami verranno eseguiti non appena sarà conclusa la fase di installazione e collaudo delle apparecchiature dedicate presso il Laboratorio Analisi del Presidio Ospedaliero (uno dei 14 individuati a livello regionale) e, dunque, a partire del mese di maggio.

Si tratterà di analisi che coinvolgeranno le diverse fasce di età, di localizzazione territoriale e di professione, al fine di raccogliere informazioni fondamentali per lo studio della patologia e di sviluppare strategie mirate di contrasto. In particolare, come già annunciato, i soggetti coinvolti saranno: una quota di popolazione che si trova in isolamento fiduciario, individuata da ATS della Montagna e che verrà avviata presso le strutture dell’ASST per l’effettuazione del test, ed operatori aziendali, nell’ambito di uno specifico percorso di monitoraggio.

L’adesione a detto percorso avverrà su base volontaria, senza alcun impatto sulla salute dei lavoratori e con esclusione dei soggetti sintomatici (che proseguiranno l’ordinario percorso tramite tampone) e l’arruolamento avverrà in forma graduale in base alle materiali disponibilità.

Tali iniziative – precisa Asst di Vallecamonica – sono frutto, sulla scorta delle indicazioni regionali, di un’analisi a livello aziendale, di cui sono stati informati i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e di cui verrà data idonea informativa alle organizzazioni sindacali, onde assicurare il più ampio confronto e coinvolgimento.

Intanto continuano a ridursi, secondo quanto comunicato dall’Asst camuna, i posti letto necessari alla cura dei pazienti Covid, con un’apprezzabile riduzione delle esigenze di rianimazione e di terapia intensiva. I ricoverati per patologie Covid sono 78 presso il Presidio di Esine e 19 presso il Presidio di Edolo, in ulteriore flessione rispetto alla giornata precedente, a fronte dei 140 posti letto disponibili sui due Presidi.

L’Azienda per questo sta approntando, nell’ambito del Presidio di Esine, spazi e percorsi separati per il ricovero di pazienti non affetti dal virus con necessità chirurgiche e mediche. Per incrementare in breve la possibilità di rispondere a dette esigenze assistenziali sono in corso importanti opere di pulizia, sanificazione e disinfezione (foto) degli spazi e delle attrezzature dei reparti e dei locali ospedalieri prima destinati alla cura di pazienti Covid, muovendo dapprima da quelli di anestesia/rianimazione per poi estendersi ad alcuni reparti di degenza. Ciò e reso possibile grazie a una grande disponibilità degli operatori, dipendenti e non, che lavorano all’interno del Presidio.

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